COMUNICATO STAMPA – Futuro Nazionale / Comitato 380 Marigliano
Futuro Nazionale – Il Comitato 380 Marigliano esprime la più ferma contrarietà nei confronti dell’Amministrazione Comunale per le decisioni e gli atti amministrativi che hanno portato alla previsione di una spesa pari a 133.800,00 euro destinata alla festa dei Tre Santi.
Secondo quanto emerso dalle informazioni rese pubbliche, il 28/07/2026 l’Amministrazione, durante il Consiglio Comunale, ha proceduto a una variazione di bilancio spostando sul capitolo “eventi” una somma superiore a 100.000,00 euro, assicurando così la copertura finanziaria per la festa dei Tre Santi.
Una scelta che consideriamo sproporzionata, inopportuna e totalmente fuori dalla realtà.
Mentre Marigliano quotidianamente fa i conti con strade dissestate, frazioni al buio, sporcizia, insicurezza e mancanza di servizi, l’Amministrazione trova in poche ore 133.800,00 euro per festeggiamenti.
Ribadiamo con chiarezza: non contestiamo la festa dei Tre Santi in sé, che rappresenta la nostra fede, la nostra identità e la nostra storia. Contestiamo il metodo, la cifra e le scelte politiche che hanno portato a destinare una somma così elevata a un singolo evento.
133.800,00 euro di soldi pubblici meritano rispetto, non passerelle.
Per questo motivo chiediamo all’Amministrazione Comunale di rendere pubblici immediatamente:
Il dettaglio analitico della spesa di 133.800,00 euro;
Le ditte affidatarie e le modalità di affidamento;
Il capitolo di bilancio dal quale sono state prelevate tali somme;
Una comunicazione chiara alla cittadinanza sul fatto che eventuali fondi regionali futuri non potranno coprire le spese già sostenute per la festa, ma saranno destinati esclusivamente ad altri eventi.
Il Comitato 380 annuncia che procederà con accesso agli atti e con una raccolta firme cittadina, perché i mariglianesi hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi.
Futuro Nazionale – Il Comitato 380 continuerà a stare dalla parte dei cittadini, non delle feste di palazzo.
Prima Marigliano, prima i mariglianesi.
Prima i bisogni reali, poi le luminarie.
Marigliano, 24 agosto 2026
